26 Febbraio 2024

FACCIA GIALLA FINO ALLA FINE di Sergio Vessicchio

Agropoli è finito in un imbuto senza ritorno a meno che i cittadini, quelli che saranno chiamati a votare, non riflettano seriamente e ribaltano la situazione. L’ex sindaco di Agropoli o se vogliamo lo spaventa passeri intorn al quale gli avvoltoi hanno costruito le loro fortune , nonostante una sentenza di condanna dell’operato della macchina amministrativa che lo sostiene, perchè le elezioni le hanno organizzate chi lo ha voluto sindaco, ancora non ammette l’evidenza. E’ vero non si possono attribuire a lui i brogli elettorali  ma se ne è avvantaggiato e la sua complicità e non aver denunciato i presidente di seggio e ancora di più li sostiene il giorno dopo la sentenza. Per quale motivo? Sono agghiaccianti le dichiarazioni dell’ex sindaco Mutalipassi sempre di più faccia gialla con la quale ha preso per culo La Porta, Coppola e il popolo di Agropoli. Non può essere più credibile un personaggio apparentemente mite, tranquillo ma furioso nelle azioni deleterie verso il prossimo come dimostrano i tradimenti appunto a Massimo La Porta e ad Adamo Coppola. Il comunicato è di una vergogna inaudita, si dichiara parte lesa lui che ha ammnistrato un anno e mezzo non avendone titolo. Certo avrebbe anche potuto vincere al ballottaggio ma i numeri parlavano di ballottaggio. Invece senza aspettare la proclamazione degli eletti, dopo essere stato proclamato lui, in poche ore, decise la giunta e fece passerella davanti al bar Anna per sfottere gli avversari e un popolo preso in giro da chi lo ha fatto eleggere sindaco. Parte lesa è Raffaele Pesce molto bravo a cercare di riportare la democrazia in Agropoli con i ricorsi insieme ai due avvocati Scuderi e Cuoco, è stato un compito arduo, difficile e molto complesso tutt’altro che un riconteggio da bar come le carte napoletane perchè la sinistra ad Agropoli questo vorrebbe far credere. Ma se da un lato Pesce vanta giustamente il credito di Agropoli per aver, quanto meno, fatto emergere quanto noi denunciamo da tempo dall’altra parte ha consentito gli scempi fatti da Mutalipassi e ai suo uomini basando l’opposizione su Trentova, il sauco e cose pure utili e rispettabili girando la faccia sui babà natale del centro storico e quest’anno al parco pubblico perchè l’hanno già infiocchettato anche per il commissario, tanto per fare qualche esempio  e su tanto altro. Dei babà natale sono tutti risponsabili maggioranza e opposizoni e ci sono tutte le carte per andare alla magistratura ordinaria e invece si consente l’arricchimento di pochi sul suolo e nelle opere pubbliche della città con la benedizione del santissimo. Mutalipassi e la sua arrogante amministrazione non hanno avuto quell’opposizione concreta, solo chiacchiere e solleciti in consiglio comunale ma non certo possiamo ora dare colpa all’amministrazione. La sinistra agropolese è stata arrogante, pretestuosa e cannibale. La sentenza del tar è giustizia non solo per i brogli elettorali ma per sancire l’inizio dell’epilogo di questa gente. Mutalipassi dovrebbe dimettersi e non fare ricorso perchè ha amministrato senza averne diritto,è un usurpatore di poltrone come ha deciso il tar e come deciderà il consiglio di Stato. la scorrettezza è totale basti pensare che nell’attesa che si nomini il commissario l’ormai ex sindaco faccia gialla va in comune a presiedere riunioni addirittura sulla pianta  organica senza avere rispetto di niente e il buon senso di farsi da parte. L’effetto Alfieri è svanito. la sua amministrazione brillante e costruttiva è solo un ricordo. Oggi la sinistra è un’armata brancaleone e lo stesso Alfieri ne è ben consapevole avendo bocciato Mutalipassi senza appello. E con parte degli assessori contro, parte della maggioranza contro, per Mutalipassi salvarsi dal fiume in piena che lo vuole lontano dal municipio sarà molto difficile. Si usiamo la metafora del fiume per ricordare che nella gestione Mutalipassi c’è chi ha perso tutto con le piene del fiume mentre lui autorizzava i babà natale per l’arricchimento di qualche accattone. Si sintetizza in questo la gestione Mutalipassi sempre più faccia gialla perchè statene certi, mentre vi guarderà in faccia sta già pensando a come fottervi. Ormai il soggetto è sgamato. Sergio Vessicchio

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