22 Giugno 2024

LE INVENZIONI DELLA CHIESA CATTOLICA: MADRE TERESA DI CALCUTTA ED I SUOI DISUMANI PRINCIPI DOTTRINALI SUI MORIBONDI di Giovanni Coscia

La chiesa cattolica, ha da sempre cercato e creato martiri e santi, tanto da imporre forzatamente un credo popolano, tra la gente, affinchè le stesse, si genuflettessero alle volontà clericali. Un modo come tanti,  da creare inequivocabilmente, una struttura invalicabile tra ciò che la chiesa stessa ha fraudolentemente creato, ovvero le santificazioni e le beatificazioni,  e la cattura delle volontà di povera gente, che credendo in un potere superiore ed in una risoluzione attraverso la misericordia, ha affidato ad un potere sovrannazionale,  strutturato e ramificato, come un esempio concreto di massoneria. La chiesa cattolica, negli anni addietro, a partire dalle crociate e quindi dal basso medio-evo,  (1050 d.c) ha arrecato dolo benefici alla sua crescita ed al suo potere “innaturale”, descrivendo come aspetti miracolosi, ciò che sino a pochi anni fa, non avevano ancora soluzioni. Ma la scienza fa passi da gigante, tant’è che sono stati dimostrati con chiarezza scientifica, che i miracoli di Lourdes, non sono da attribuire alla “Madre Celeste”, ma a fenomeni ambientali e circostanziali, dimostrati con documentazioni ineluttabili, che la chiesa stessa è rimasta intirizzita, nel verificarne la veridicità. La chiesa, con in testa il “Pater Pastorum”, derivazione latina oggi chiamato PAPA,  ha sempre santificato le cose che più potevano attirare fedeli presso la propria causa e congregazione. Va anzidetto, che la stessa Banca Vaticana, (IOR) è la maggiore azionista della BERETTA SpA. Vi ricorda qualcosa questo nome? Già, è l’azienda che produce armi e distribuisce in tutto il mondo. Ma ciò che più ci stupisce, è la semplice e banale valutazione di come si erge, il clero, alla facile valutazione di miracoli e santificazioni, su aspetti inspiegabili della vita e dei fatti che ne concorrono nel compiere azioni. Come può la chiesa, definire un “MIRACOLO” se ella stessa, non è a conoscenza di strategie o fatti che rendono ammissibile un fatto straordinario a definirlo miracolo? Perché si adotta questo metodo? E’ da ritenere, di contro, che su eventi inspiegabili, sia meglio sospendere il giudizio. Giudizio come nei fatti è stato esternato per la cosi detta chiamata santa, Madre Teresa di Calcutta, (al secolo AnjezëGonxheBojaxhiu, Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997). Nello specifico e da diverso  tempo, alcuni giornalisti di rilievo nella stampa anglosassone, come Christopher Hitchens, hanno cominciato ad occuparsi sistematicamente delle ombre che emergono dietro alla fama della missionaria nota come Madre Teresa di Calcutta. Sono stati raccolti documenti, condotte inchieste, registrate testimonianze, eseguite indagini e più si scava nell’attività realmente svolta da Madre Teresa e più la missionaria appare come un personaggio ambiguo, bigotto, ipocrita, fondamentalista… La suorina albanese era interessata a promuovere i suoi disumani principi dottrinali su sventurati moribondi che finivano nel suo ospizio, destinati a non uscirne più e a morire nella sofferenza, giacché la missionaria non permetteva l’uso di antidolorifici… il dolore avvicina a Gesù! E mentre a Calcutta molte organizzazioni umanitarie portavano benefici reali alla popolazione, costruendo veri ospedali e operandovi con serietà, Madre Teresa si costruiva una immeritevole fama mondiale con la sua indubbia capacità mediatica e imbonitrice, realizzando documentari ad arte per magnificare le sue presunte opere di bene (come il reso celebre “something Beautiful for God”), rimbalzando da una parte all’altra del mondo per presenziare cerimonie, ricevere premi, fare comizi e partecipare a campagne politiche conservatrici. I fondi raccolti da Madre Teresa sono finiti in larga parte nelle casse del Vaticano, il resto nella costruzione di conventi di missionari in tutto il mondo… altro che carità ai poveri tra i poveri, Madre Teresa fu soprattutto una macchina mangia – soldi.Ma tutti questi fatti, rigorosamente documentati, non riescono a sfondare la muraglia di santità costruita attorno alla missionaria. Questo ci da la misura di che cosa la stampa di inchiesta deve affrontare, un mostro radicato nelle menti della gran parte della popolazione: la credulità religiosa estesa al culto della personalità. Eppure tra i suoi sandali sporchi e i ghetti che visitava, ella si muoveva con una aereo personale. Vero chiesa imbonitrice?

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