Siamo stufi di Saviano, siamo stanchi del personaggio Saviano che si è costruito negli anni, siamo stufi del suo vittimismo ostentato ma soprattutto siamo nauseati del suo pressapochismo. Saviano ha stufato Napoli, la Campania – sulla quale ha buttato valanghe di merda solo per interessi personali – e anche l’Italia intera. Un presunto “scrittore”, e utilizziamo il termine presunto perché condannato per plagio per il suo cavallo di battaglia Gomorra (nel quale avrebbe citato/copiato/inserito articoli provenienti dal Corriere di Caserta e da Cronache di Napoli, senza citare né autori, né editori, né testate), ha scribacchiato un libro che ha solo portato danni alla società civile, e bei soldoni nel suo portafogli, deviando tantissime persone e soprattutto le nuove generazioni con conseguente fiction spazzatura che ha solo contribuito a dare uno stereotipo sbagliato all’esterno di Napoli e l’ennesima immagine distorta di una città che non merita di essere raffigurata in tale, becero, modo. Saviano è il nemico numero uno di Napoli ma soprattutto della Campania, ed ha pensato bene anche di diventarlo in politica della destra.

Tutto ciò che tocca Saviano si tramuta in poltiglia (per non usare un altro termine) come l’economia della Campania dopo il suo best seller Gomorra, e dopo aver messo in ginocchio una regione intera ha pensato bene di farlo anche con la politica ottenendo però il risultato inverso. Negli anni Saviano ogni qual volta ha parlato del centrodestra ha favorito la coalizione facendo guadagnare punti e consensi, con la sua demagogia inversa pensava di contribuire in positivo all’ascesa della sinistra dalla quale è stato profumatamente ingaggiato, in assenza di argomenti il suo unico bersaglio era Salvini verso il quale riservava insulti ed epiteti di ogni genere, per poi appoggiare il sindaco di Riace Mimmo Lucano condannato per 13 anni e 2 mesi di carcere per associazione a delinquere, truffa, concussione, falso ideologico e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Proprio sull’immigrazione clandestina negli anni Saviano ha portato avanti una campagna di rafforzamento e incitamento agli sbarchi, lui che dal suo lussuoso attico di New York dispensava pillole di illegalità ben lontano dall’Italia, non si comprende come faccia uno che dichiara guerra alle mafie e alla camorra (guadagnandoci bei soldini) essere favorevole ad un atto di illegalità favorendo proprio associazioni a delinquere e scafisti senza scrupoli alimentando quindi un mercato di esseri umani oltre a spingere povera gente ad avventurarsi in mare rischiando la propria vita. Saviano negli anni avrebbe potuto contribuire attivamente ed economicamente all’aiuto di queste persone invece è più facile ergersi a filosofi radical-chic alimentando il proprio personaggio con una scorta ben pagata dai contribuenti italiani. Questo è Saviano, ed ora ha pensato bene di ritornare in campo seminando ciò che da sempre è più bravo a fare: ODIO e MERDA! ODIO sul centrodestra e MERDA nelle parole che proferisce! E allora siamo stufi di ascoltare questo pappagallo prezzolato della sinistra, siamo stufi che si dia credito a un personaggio che ha fatto del falso vittimismo il proprio cavallo di battaglia (vorremmo ricordare a Saviano che con tutti gli spostamenti pubblicizzati sui suoi canali social se qualcuno avesse intenzione di farlo fuori ci avrebbe messo mezzo minuto), siamo stufi delle sue inutili ospitate e dei suoi interventi dove si crede un filosofo maledetto, continueremo quindi a fare sempre ciò che abbiamo fatto fin’ora quando parla Saviano, cambiare canale. Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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