EDITORIALE

VI SPIEGO PERCHE’ LE ALGHE NON SARANNO RIMOSSE di Roberta Oricchio

Agropoli: svolta nella gestione della Posidonia. MA QUALE SVOLTA?😂😂😂Non facciamoci prendere in giro!
La Posidonia se rimane troppo tempo sul suolo si può contaminare di rifiuti piccoli o grandi che siano (plastica, carta, cicche di sigaretta, etc.) e, così com’è, non può essere ributtata in mare ma va tritovagliata con un macchinario apposito. Dove lo si trova in giro questo macchinario? E, soprattutto, i macchinari esistenti servono per il normale ciclo dei rifiuti. Ma non finisce qui, perché poi si deve separare la sabbia, etc. Insomma se non si ha un impianto destinato solo a quello come si trattano i banquettes? Per finire, per riportarla in mare bisogna caricarla su apposite chiatte o barche attrezzate che, ovviamente, hanno un costo di uomini e mezzi. Chi paga? Comune? Regione? Faranno il solito scaricabarile è il mio pronostico. Tutto ciò premesso, mi preme dirvi che non vedrete sparire in mare la montagna della vergogna sulla spiaggia del porto da un giorno all’altro, anzi ci vorranno anni ed anni ed anni se mai sarà possibile rigettarla in mare…
Quanto detto, ovviamente, vale per tutte le località marittime che hanno problemi a gestire la Posidonia spiaggiata, non soltanto per Agropoli.

 


Vi ricordo che l’Operazione Sicurezza Urbana e la relativa raccolta firme per la petizione “Agropoli Sicura”, portata avanti da noi cittadini residenti e turisti, riguardano anche le aree costiere e le spiagge, infatti la pulizia ed il decoro urbano sono parti integranti del pacchetto. A tal proposito tengo a sottolineare che la sicurezza urbana è il bene pubblico relativo alla vivibilità ed al decoro delle città, da perseguire anche attraverso il contributo congiunto degli enti territoriali. Al fine di tutelare la sicurezza urbana, è stata emanata di recente una specifica legge, la legge 18 aprile 2017, n. 48. Si tratta di un articolato pacchetto di misure, il cui obiettivo è potenziare l’intervento degli enti territoriali e delle forze di polizie nella lotta al degrado delle aree urbane, con un approccio che privilegia il coordinamento delle forze e la programmazione di interventi integrati. Inoltre, questa legge riconosce nuovi e maggiori poteri per i sindaci per consentire loro di adoperarsi per la riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati; eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale; prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio; promozione del rispetto della legalità; più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile; tutela dell’incolumità e tranquillità dei cittadini; pulizia, igiene e salubrità urbane.
Rinnovo a tutti l’invito a firmare, oltre 500 cittadini l’hanno già fatto e solo l’unione e la coesione possono portarci a qualche risultato. Abbiamo bisogno dell’intervento del Ministero dell’Interno e lo otterremo tutti insieme, forza! Roberta Oricchio

 

Il sito www.agropolinews.it è su instagram.Anticipazioni e notizie anche sul social più fotografico.Apputamento a tutti voi su instagram


WWW.CANALECINQUETV.IT

WWW.CALCIOGOAL.IT

WWW.TUTTOJUVE.NET

admin
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.