Gente che non porta nemmeno i loro voto per cui non si può parlare di voto di scambio. Ma come mai sempre ai soliti noti va tutto l’apparato gestionale del castello nonostante non sono dei buoni galoppini elettorali? Parlare al plurale non sarebbe proprio giusto. E’ solo uno che si avvantaggia di un profitto extra large poi fa mangiare i babbo natale attorno. Uno schifo vergognoso. C’è qualche socio occulto? Sembrerebbe proprio di si. I circa 400.000 euro della casa di babbo natale chi li ha intascati? Dove sono? Il bar all’interno del castello il cui lasciapassare sarebbe una scia è qualcosa di legale? Perché le opposizioni non verificano? Perché i consiglieri di maggioranza che hanno anche un ruolo di controllo non verificano? Perchè non vanno a verificare se si configura il danno erariale per le perdite che il comune ha avuto per aver dato il castello ad uno solo soggetto senza ricevere un solo euro per circa 40 giorni? Se un giorno si dovesse scoprire il trucco la corte dei conti busserà alla porta di tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza. Il bar è illegale. Il soggetto in questione è uno che ci sa fare realmente o è la copertura di qualche socio occulto con il quale si divide tutto il malloppo? Perchè questo soggetto staziona sempre nelle stanze del municipio ha forse un contratto nel quale c’è scritto che ha un ufficio o i soldi che gli versano sotto forma di social media manager ma invece è ben intento a saltare da un ufficio all’altro per rapportare chi poi realmente lo protegge e cioè Franco Alfieri in quota Paola Mangone? Il sindaco Adamo Coppola contro il quale gli strali di Franco Alfieri si sono abbattuti si è reso conto che il soggetto in questione filma, telefona e rapporta a Paola Mangone e quindi a Franco Alfieri di tutto quello che capita al municipio e che l’astio contro la compagna del sindaco deriva proprio dal “piglia e porta” di questo soggetto il quale con il sorrisino in bocca e con la parte della solita vittima, sa fingere benissimo, si prende gioco di tutto e di tutti intascando fior di quattrini con le cacate varie che lo stesso Coppola gli fa fare forse per accontentare Franco Alfieri.

In pratica il sindaco e il suo entourage hanno la serpe in seno. Il soggetto imbecca Paola Mangone la quale riporta ad Afieri e gli strali del sindaco di Capaccio Paestum si abbattono su Coppola e la compagna. Ed è uno dei motivi per cui Adamo Coppola perderà la candidatura oltre che per il fatto che il leader indiscusso della sinistra cilentana Franco Alfieri non sembra, anzi non lo è affatto, soddisfatto di come le cose stanno andando ad Agropoli. E per quale motivo oltre al contratto come comune gli hanno fatto un contratto di 3.500 euro anche all’Agropoli servizi per gestire una pagina? Il presidente Gorga, sempre molto disponibile, ci ha detto che è stato un volere del sindaco Adamo Coppola anche se, a questo punto, ci viene qualche dubbio. Durante i 40 giorni della casa di babbo natale il soggetto si è avvalso dei ragazzi del servizio civile e non poteva, ora addirittura i prossimi che lo faranno 6 saranno destinati alla pro loco pezzotta quella che gli hanno intestato per far veicolari soldi e manifestazioni. E ci dispiace di un fatto ancora più schifoso. Il consigliere Crispino di cui abbiamo una stima esagerata, è notorio, lo spalleggia in tuti i modi ma le invettive sono partite anche contro di lui. Persona perbene seria e onesta oltre che capace. peccato che il solito noto va dicendo che i libri del settembre culturale, quelli che si vendono a margine delle presentazioni, i proventi vanno tutti a Crispino. Insomma se li compra e se li vende come vuole lui questo soggetto di sicuro già pronto a saltare sul carro di chi vincerà le prossime elezioni. E siamo sempre in attesa di individuare chi è il suo socio occulto. O forse lo sappiamo già ma non avendo la certezza non possiamo scriverlo. Bisogna vedere il tracciamento dei soldi guadagnati al castello in barba ad ogni regola, dove sono stati depositati, su quali conti. Per questo però ci vuole la guardia di finanza, la procura e delle indagini. Non di mestiere facciamo altro. Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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