(Giovanni Coscia) – Tuonò poco ma piovve subito. E’ il caso di cambiare l’antico proverbio che calza a pennello per gli abitanti del piccolo comune, quale Albanella. Sono trascorsi quasi due anni dalla ultima elezione comunale, che vide allo scranno più alto ROSOLINO BAGINI, eletto a larga maggioranza, sostituendo il Dott Renato Iosca. Sette sono stati i consiglieri di maggioranza, che hanno depositato la firma al cospetto di un notaio, sfiduciando nei fatti concreti, il Sindaco. In verità, va sottolineato, che la protesta dei cittadini di Albanella, nei confronti del Sindaco sfiduciato, era iniziata dopo soli tre-quattro mesi dalla sua elezione a primo cittadino. Troppe, secondo alcune associazioni e tanti liberi cittadini, le inadempienze da parte dell’amministrazione, rea, secondo gli stessi cittadini, di lasciare il paese, incustodito al cospetto delle sue stesse necessità. Spesso mancava l’acqua potabile, unitamente ad un accumulo di immondizie per le vie cittadine. Discariche a cielo aperto, cartoni di negozianti, lasciati a giorni interi, marcire nelle lunghe notti d’inverno e soprattutto alla mercè di topi che avevano di che gioire. Era cominciata anche una raccolta di firme, contro l’attuale amministrazione, oramai divenuta EX, e la vittoria quindi, di chi aveva protestato sin dai primi mesi di questa amministrazione, è stata riscontrata addirittura con la richiesta dei consiglieri che sostenevano Bagini, costretto suo malgrado, a prendere visione di quanto avvenuto. Ed ora, forse, via al commissariamento del comune ed entro sei mesi, le nuove elezioni. Considerate le opinioni diffuse a largo raggio, spetterà ancora al dott Renato Iosca, risalire al trono che gli compete, evidenziando infatti, quanto di positivo lo stesso aveva fatto per il piccolo comune che apre le porte al Cilento. Le tante promesse di Bagini, sono volate via nel vento, come se nulla fosse stato preso in considerazione dai programmi che lo stesso aveva redatto col suo staff, nella speranza e nella fiducia di una ripresa per il comune di Albanella. Ed invece nulla si è mosso. Tutto fermo come un vecchio stagno, dove l’accqua, senza flussi e riflussi, inizia ad emanare cattivi odori.

IL SINDACO E’ STATO INADEMPIENTE

 

 

Eppure lo stesso Bagini, era stato invitato da tante associazioni a dare vita alle iniziative di prima necessità agli stessi cittadini, ma la inedia, ha colpito l’amministrazione stessa, che ha dovuto incassare la netta sconfitta a seguito delle sue stesse inadempienze. Ora ci sarà un commissario ed entro sei mesi, le nuove elezioni. Cosa spetterà ai cittadini di Albanella? Tutto è in fermento. Ma l’aspetto più importante, riguarda proprio gli ex amministratori, non graditi agli stessi che li avevano votati. Ritorneranno le tradizioni di una volta? Crediamo di si. Spetterà dunque al Dott Renato Iosca, il cammino per una ripresa di un comune, con la sua antica tradizione storico-culturale, ridare fiducia ai cittadini e ……soprattutto igiene ed acqua potabile. Tutti i giorni.      

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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