5 Marzo 2024

BANDIERA BLU A CAPACCIO PAESTUM L’IRONIA DI FRATELLI D’ITALIA

” Certamente è una grande soddisfazione l’aver ottenuto, per il nono anno consecutivo, la Bandiera Blu della Fee. Ma ascoltare dal primo cittadino che ciò è una conferma del buon operato dell’amministrazione per le politiche messe in campo in ambito ambientale, oltre che turistico, ci lascia davvero basiti “. 

 

È, questo, il monito di Fratelli d’Italia, per voce del suo Commissario Cittadino, Avv. Michelina Di Spirito, anche in merito alla situazione di reale degrado in cui versano moltissime aree dell’hinterland capaccese pestano. a sé stesse in uno stato di degrado che, inevitabilmente, incide su una realtà territoriale che va incontro alla stagione turistica. “Il primo cittadino, ultimamente, ha affermato che il nostro comune è sempre più ecosostenibile ” prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia ” nonostante vi siano dubbi e perplessità atteso il degrado che troviamo su alcune strade che, quotidianamente, sono percorse dai turisti per raggiungere gli stabilimenti balneari. Pertanto, si invita, l’amministrazione comunale, ad intervenire ad horas sulle zone abbandonate, non solo in degrado urbanistico-ambientale ma anche in materia di sicurezza per i cittadini – viste le ultime scene da Far West ” continua il commissario cittadino di FdI ” e ci si chiede, ancora una volta, dove sia la Commissione Sicurezza che da quasi 5 anni non è più operativa. Basterebbe percorrere via Laura a ridosso delle case vacanza, strade con enormi buche e dossi, ancor più via Licinella ” prosegue la Di Spirito “e, dalla stessa, percorrere via Michelangelo Buonarroti, per rendersi conto del degrado presente nell’area denominata “Macchia del Comune” per capire il reale stato di degrado di tali aree. Parlare di elementi figli di scelte politiche precise che contribuiscono ogni anno all’ottenimento del riconoscimento della Fee >> conclude l’esponente politico di Fratelli d’Italia ” e vedere roulotte, materassi e suppellettili “a vista” su una strada molto frequentata dai turisti e sulla quale insiste, addirittura, una rinomatissima struttura alberghiera, non è affatto un un bel biglietto da visita per chi sceglie le nostre bellissime spiagge “. 

 

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