27 Maggio 2024

BATTIPAGLIA: CITTADINI IN RIVOLTA LA SINISTRA MANDA I SINDACI AMICI DI FUORI PER SOSTENERE IL PROPRIO CANDIDATO E SI ALZA UN POLVERONE

(Giovanni Coscia) – Tanto tuonò che piovve. E questa volta, la protesta, quasi generale, spetta proprio ai cittadini che alzano la voce nel tentativo di essere ascoltati. Ma perché       questa protesta?  Ne siamo venuti a conoscenza, durante un comizio tenutosi in città. E manco a farlo apposta, proprio quando a parlare erano i candidati di un centro sinistra, i quali, hanno elevato la protesta perché offesi dalle presenze di alcuni sindaci di paesi limitrofi, che poco hanno a che vedere con la città di Battipaglia, e che di contro sono venuti a proporre le proprie idee come se dovessero essere loro stessi, in prima persona, a guidare la città dopo le elezioni comunali. A molti quindi, se non “a troppi”, non è piaciuto l’avvento di politici che hanno proposto per Battipaglia, cosa fare negli anni a venire. “FORSE SI SENTONO SUPERIORI AI CITTADINI DI BATTIPAGLIA TUTTA”, hanno detto in coro, durante un incontro svoltosi presso il bocciodromo della villa comunale, o magari in altre piazze della periferia cittadina. 

“Ci sentiamo offesi”, hanno dichiarato in tanti presenti agli incontri e,  nonostante  fossero ospiti di un candidato di sinistra, hanno suggerito cosa fare politicamente ed amministrativamente per questa città negli anni a venire. “QUESTO PROPRIO NON LO ACCETTIAMO, IN QUANTO RITENIAMO CHE BATTIPAGLIA, HA LE FIGURE PROFESSIONALI CAPACI DI GUIDARE, SENZA SUGGERIMENTO ALCUNO, UNA CITTA’ CHE PER LA PRIMA VOLTA DOPO OLTRE 25 ANNI, HA VISTO ULTIMARE IL MANDATO DI UN SINDACO”. Tutti quindi a sostenere involontariamente o volutamente l’attuale sindaca Cecilia Francese, che ad onor del vero, nei propri comizi, mai ha offeso gli avversari, mai ha parlato di incompetenze altrui, se mai dovessero esserci. L’attuale sindaca, Francese, ha solo programmato il nuovo futuro per la città, mettendo in risalto come le professionalità di questa città, fossero tali da porre in evidenza una capacità politica, amministrativa e professionale, da poter guardare al futuro, con serenità, ponendo in risalto l’equilibrio di bilancio e come l’ente comunale, dovrà assumere nuove forze lavorative che urgono per la città di Battipaglia. “NON ABBIAMO BISOGNO DI SUGGERIMENTI DI SINDACI DI PAESI BEN PIU’ PICCOLI DELLA NOSTRA BATTIPAGLIA”. Questo è l’elemento che è venuto fuori dai discorsi e dai concetti dei cittadini, sottoposti alle forzature di altrettanti candidati locali, che hanno palesato chiaramente, l’intervento di “forestieri” per Battipaglia. “RITENIAMO, (hanno esclamato in coro), che Battipaglia non ha bisogno di suggerimenti di figure lontane dalla nostra realtà”. Un concetto che la dice lunga sulle previsioni di un voto “disgiunto” tra candidati al consiglio comunale collegati alle liste dei propri candidati Sindaco. Un vantaggio per la Francese? Non sappiamo, staremo a vedere. Ma la voce del dissenso sulle strategie su descritte, corre veloce. Quasi un messaggio a far intendere che qualche intervento, se non molti, non è piaciuto nemmeno agli stessi candidati di aree di sinistra o magari civiche, che intendono fare di questa città, la mercè di figure lontane dalla città di Battipaglia e che nulla hanno mai avuto a che vedere. Grosso balzo in avanti per Cecilia Francese? Bisogna attendere. Ma la protesta ed il dissenso  oramai è presente in ogni angolo di strada ed anche nei classici bar. E tanti non vogliono De Luca. Dissenso proveniente proprio dalla sua stessa area politica. Strano ma vero.

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