28 Maggio 2024

BATTIPAGLIA,IL CONSIGLIERE BALDI(LEGA)ATTACCA: “ AMMINISTRAZIONE FRANCESE ORMAI DI SINISTRA”

MI TOCCA DIRLO: AVEVO VISTO LUNGO
Questa la prima affermazione del con comunale di battipaglia Alfonso Baldi, lega noi con Salvini, il quale aveva anticipato il cambiamento di rotta, a sinistra dell’amministrazione comunale. Baldi è chiaro e non le manda a dire è così esordisce: “Sono stato invitato ed ho partecipato alla conferenza stampa organizzata dal direttivo cittadino di Forza Italia ( il partito in cui sono stato eletto consigliere comunale ) preannunciandomi la fuoriuscita del partito dalla maggioranza che sostiene la sindaca Francese “
Le motivazioni addotte dall’assessore Giuliano e dal consigliere Longo, in conferenza stampa, sono state le seguenti:
• Ostruzionismo politico ( chi propone mette in ombra chi non fa nulla e per questo va isolato )
• Mancata condivisione sulle scelte amministrative
• Scarsa capacità di attuazione del programma elettorale
Mi duole ricordare un detto popolare
” Chi di spada ferisce … “
Mi duole ancor di più dover dire ” l’avevo detto io … ” ben 2 anni e mezzo fa
Altra motivazione addotta è lo spostamento a sinistra con l’appoggio alla candidatura dell’attuale vicesindaco Cappelli nella lista De Luca Presidente ( che, a detta di autorevoli esponenti della sinistra cittadina e campana, di sinistra ha ben poco )
Se, però, il tema è questo la nomina dell’ex coordinatore cittadino del PD alla carica di assessore nel luglio 2018 con delega ai rapporti con la Regione ( De Luca ) doveva essere un campanello d’allarme
Quando sono uscito dalla maggioranza, più che denunciare un cambiamento di tipo ideologico, ho denunciato un metodo malsano di cui gli amici di FI sono stati prima complici ( spero inconsapevolmente) e poi vittime .Ma oggi bisogna prendere atto di questa folgorazione sulla via di Damasco e bisogna guardare al futuro.
Anzi bisogna costruirlo un futuro, ed io ci sono e farò la mia parte, iniziando da chi ha buona volontà e NUOVE idee da proporre
Non è una questione di età anagrafica, ne di ” anzianità ” politica, ne di steccati ideologici piuttosto di un modo nuovo di approcciarsi ad essa
Vengo dal DURO mondo del lavoro autonomo dove non ci sono raccomandazioni che tengano, dove l’esperienza conta solo quando ti permette di arrivare dove un giovane, con tutto l’entusiasmo dovuto all’età, non può e dove il merito è l’unico mezzo per fare carriera
Mi piacerebbe mettere al centro della politica le idee e soprattutto le persone capaci di attuarle.Vedremo …”

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