13 Giugno 2026

DE LUCA SINDACO PER LA QUINTA VOLTA MA CON PERCENTUALI BASSE, NIENTE PREMIO DI MAGIORANZA I NUMERI DI TUTTI I CANDIDATI E IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Vincenzo De Luca

 ottiene il suo quinto mandato da sindaco di Salerno con un consenso che si ferma di poco al di sotto del 58%.

 

Per una volta fa peggio delle liste, ben sette a suo sostegno, Progressisti per Salerno (storica civica deluchiana), Salerno per i Giovani (lista civica focalizzata sulle nuove generazioni), A Testa Alta, Insieme per Salerno, Cristiani Democratici, Avanti – PSI (lista di chiara ispirazione socialista) e Davvero Ecologia & Diritti (compagine di area ecologista), che insieme sfiorano il 60% delle preferenze.

A fare la parte del leone è quella dei Progressisti per Salerno, che si posiziona sopra l’asticella del 18%. Seconda posizione per A Testa Alta con oltre l’11,5%. Terzo gradino del podio per Salerno per i Giovani, che si attesta di poco sopra l’11%

GLI ELETTI NIENTE PREMIO DI MAGGIORNANZA

Non c’è ancora l’ufficializzazione, ma alla luce dei risultati maturati in 150 delle 151 sezioni distribuite sul territorio cittadino, alla maggioranza del nuovo/vecchio sindaco Vincenzo De Luca toccheranno 21 consiglieri contro i dieci spettanti alla minoranza.

 

La composizione del nuovo Consiglio comunale di Salerno  – come riporta il quotidiano “Le Cronache” diretto da Tommaso D’Angelo e consultabile online –  appare ormai definita,.

A fare incetta di seggi è la lista Progressisti per Salerno, che dovrebbe conquistare ben  sette consiglieri comunali:  Nino Savastano, Rocco  Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno  e Antonio Fiore. Escluse, per il momento, Alessandra  Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco.

Quattro consiglieri per  la lista A  Testa Alta: Paky Memoli,  Alessandro Ferrara, Felice Santoro e Fabio Piccininno.  Primo dei non eletti Arturo Iannelli.

Quattro seggi anche per Salerno per i Giovani, con Paola De Roberto (che risulta la più votata), seguita  dalla new entry Gianni Fiorito, Horace  Di Carlo e Fabio Polverino.  Primo dei non eletti Marco Mazzeo.

Tre consiglieri per il Psi:  Massimiliano Natella, la  sorpresa Simona Calzaretti  e Antonio CammarotaFilomeno Di Popolo è il primo degli esclusi, mentre resta fuori  Tonia Willburger.

Due consiglieri toccherebbero ai Cristiani Democratici:  Gaetana  Falcone e Giuseppe Zitarosa riconfermati. Primo dei non eletti Giovanni D’Avenia, mentre  Barbara Figliolia resterebbe  esclusa dal Consiglio comu nale.

Anche i Verdi dovrebbero ottenere una  rappresentanza con Antonio  Carbonaro.

Sul fronte dell’opposizione entrerà in aula il candidato sindaco Gherardo Maria Marenghi insieme, con ogni probabilità, a Gabriele Casaburi per Forza Italia (824 voti), Ciro Giordano per Fratelli d’Italia (726) e Dante Santoro per Prima Salerno-Lega con 849 preferenze.

Dentro anche Franco Massimo Lanocita che dovrebbe portare con sé Rino Avella, approdato in Avs-Terra Socialista e capace di ottenere 1.051 voti, Claudio Russolillo per il Movimento 5 Stelle con 551 preferenze e Giso Amendola di Salerno Democratica con 405 voti.

Seggio assicurato anche per Armando Zambrano che sarà affiancato da uno tra Corrado Naddeo (579 voti) e Donato Pessolano (560) nella lista Oltre-Azione.

Fuori dal Consiglio comunale Elisabetta Barone che  si ferma al 2,36% e Mimmo  Ventura, fermo al 2,32%.

Nulla da fare per Alessandro  Turchi: Salerno Migliore si  ferma all’1,36% mentre Pio Antonio De Felice con Potere al Popolo allo 0,37%.

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LE PERCENTUALI DELLE LISTE

LE 151 SEZIONI SCRUTINATE

Dietro De Luca si è piazzato Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra unito sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Prima Salerno e Noi Moderati, fermo attorno al 15%.

Guide cittadine e locali

Terza posizione per Franco Massimo Lanocita, sostenuto da Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Salerno Democratica, che ha ottenuto circa il 14% dei voti.

Più distaccato Armando Zambrano, candidato dell’area moderata e centrista, che ha superato il 6%, mentre gli altri candidati civici si sono attestati sotto il 3%.

Risultati principali candidati sindaco

  • Vincenzo De Luca: circa 57,9%
  • Gherardo Maria Marenghi: circa 15%
  • Franco Massimo Lanocita: circa 14,1%
  • Armando Zambrano: circa 6,6%
  • Elisabetta Barone: circa 2,4%
  • Domenico Ventura: circa 2,3%

Le liste più votate

Dal voto emerge chiaramente il peso decisivo delle liste civiche legate direttamente alla figura di Vincenzo De Luca. Il sistema politico salernitano continua infatti a fondarsi su aggregazioni territoriali molto radicate, capaci di intercettare consenso trasversale ben oltre gli schieramenti tradizionali.

Le principali liste e le percentuali

  • Progressisti per Salerno: 18,8%
  • A Testa Alta: 11,6%
  • Salerno per i Giovani: 11,2%
  • Avanti PSI: 9,3%
  • Forza Italia: 6,5%
  • Fratelli d’Italia: 5,9%
  • Alleanza Verdi e Sinistra: 5%
  • Movimento 5 Stelle: 4,4%
  • Azione – Oltre: 4,9%

I primi 5 candidati più votati delle principali liste

Di seguito i candidati consiglieri che, secondo le prime elaborazioni ufficiose provenienti dai dati elettorali cittadini e dalle preferenze raccolte nei seggi, risultano tra i più votati nelle rispettive liste politiche.

Progressisti per Salerno

  1. NINO SAVASTANO: 1.694
  2. ROCCO GALDI: 1.688
  3. DARIO LOFFREDO: 1453
  4. LUCA SORRENTINO: 900
  5. VITTORIA CONSENTINO: 883

A Testa Alta

  1. ALESSANDRO FERRARA: 1.205
  2. PAKY MEMOLI: 1.205
  3. FABIO PICCININNO: 707
  4. ARTURO IANNELLI: 686
  5. FELICE SANTORO: 649

Salerno per i Giovani

  1. PAOLA DE ROBERTO: 1.631
  2. GIOVANNI FIORITO: 1.205
  3. HORACE DI CARLO: 926
  4. FABIO POLVERINO: 780
  5. MARCO MAZZEO: 564

Avanti PSI

  1. SIMONA CALZARETTI: 1.243
  2. MASSIMILIANO NATELLA: 1.229
  3. ANTONIO CAMMAROTA: 763
  4. ANTONIO DI POPOLO: 638
  5. ROY PAGANO: 552

Forza Italia

  1. GABRIELE CASABURI: 824
  2. SAREL MALAN: 601
  3. GERARDO POSTIGLIONE: 515
  4. LUCA ESPOSITO: 439
  5. LEONARDO GALLO: 430

Fratelli d’Italia

  1. CIRO GIORDANO: 726
  2. ERSILIA TROTTA: 364
  3. PIETRO VUOLO: 346
  4. OLIVIA PONTONE: 267
  5. VINCENZO GUGLIELMELLI: 196

Movimento 5 Stelle

  1. CLAUDIO RUSSOLILLO: 551
  2. LORENZO FORTE: 391
  3. ALBERTO DI LORENZO: 329
  4. MELIANIA IZZO: 209
  5. CHIARA CRISCUOLO: 205

Alleanza Verdi e Sinistra

  1. RINO AVELLA: 1051
  2. EUGENIO GAMMALDI: 268
  3. GABRIELLA FERRARA: 262
  4. GIANLUCA DE MARTINO: 258
  5. ANNA MARIA NADDEO: 222

Azione – Oltre

  1. CORRADO NADDEO: 579
  2. DONATO PESSOLANO: 560
  3. PIETRO STASI: 518
  4. PEPPE VENTURA: 426
  5. ANTONELLA AMBRUSO: 288

Un voto che conferma il “modello Salerno”

L’esito delle urne rappresenta una conferma del cosiddetto “modello Salerno”, costruito negli anni proprio da Vincenzo De Luca attraverso una forte centralizzazione della leadership politica e amministrativa.

Guide cittadine e locali

La città sembra aver premiato l’idea di continuità amministrativa, soprattutto su temi come:

  • opere pubbliche;
  • riqualificazione urbana;
  • waterfront;
  • turismo;
  • mobilità;
  • gestione dei servizi cittadini.

Molto forte anche il consenso registrato nei quartieri storicamente vicini all’area progressista e nelle zone centrali della città.

Centrodestra diviso e opposizioni frammentate

Il risultato elettorale evidenzia invece le difficoltà del centrodestra salernitano, che pur presentandosi formalmente unito non è riuscito a costruire una proposta realmente competitiva contro la macchina elettorale deluchiana.

Anche il Movimento 5 Stelle e l’area progressista alternativa non sono riusciti a intercettare un consenso sufficiente per contendere seriamente la vittoria al centrosinistra civico.

La frammentazione delle opposizioni ha quindi favorito ulteriormente il successo di De Luca già al primo turno.

La nuova composizione del Consiglio Comunale

Con il risultato ottenuto dalla coalizione vincente, il nuovo Consiglio Comunale sarà fortemente orientato verso la maggioranza che sostiene Vincenzo De Luca. Le liste civiche collegate al sindaco avranno un peso decisivo nella futura amministrazione cittadina e nella distribuzione degli assessorati.

Nelle prossime settimane si aprirà dunque la fase politica più delicata: quella relativa alla composizione della nuova giunta comunale e agli equilibri interni tra le varie anime della coalizione.

Salerno guarda al futuro

La vittoria di Vincenzo De Luca chiude una campagna elettorale intensa e spesso caratterizzata da forti tensioni politiche e mediatiche. Salerno ha scelto nuovamente la continuità, affidandosi alla figura che più di ogni altra ha segnato la trasformazione urbanistica e amministrativa della città negli ultimi trent’anni.

Adesso l’attenzione si sposta sulle priorità amministrative dei prossimi mesi: infrastrutture, sviluppo economico, turismo, sicurezza urbana, mobilità e gestione dei servizi pubblici saranno i primi banchi di prova della nuova amministrazione comunale.

La città, ancora una volta, riparte dal nome di Vincenzo De Luca.

 

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