(Giovanni Coscia) –  Tutto come nelle previsioni. Draghi Mario, attuale premier del governo Italiano, sempre più tinto di rosso, con sbavature leghiste, non smentisce le sue origini e le sue propedeuticità alla appartenenza euroinomane che ne ha contrassegnato il cammino formativo europeista, tanto da imbavagliare anche il nostro paese, iniziando a far perdere chiaramente, una minima forma di appartenenza nazionale e gettandoci tra le braghe della UE e della BCE. C’era da aspettarselo, in verità, anche se i grillini, a partire dal non lontano 2014, e nel 2017, ne chiedevano “la galera”, per il suo modo di concepire l’economia eccessivamente liberista, unitamente al fatto di voler trascinare l’Italia, alla deriva economica e svendere le proprietà artistiche. Con Draghi dunque, non si cambia rotta.

Al contrario si persegue nell’ordine terapeutico politico, a prova acclarata che il ministro della Sanità, Speranza, sguardo attento e lucido, è stato nientemeno riconfermato al suo dicastero. Speranza, onnipresente nei governi precedenti, è presente anche oggi col governo degli europeisti, tanto tacciati da Grillo & C, sino a portarli alla soglia del 33% in campo politico alle ultime elezioni. In sostanza Draghi ha confermato questa linea politica, proprio al vertice UE che si è svolto nei giorni scorsi ed ha testualmente affermato che:” OCCORRE DAR VITA AL PASSAPORTO VACCINALE”. Ha ribadito soprattutto, che il patentino in questione, non solo è “cosa buona e giusta, (manco fosse Cristo), ma addirittura dovrà arrivare puntualmente nei prossimi TRE MESI. Questo è l’arco massimo temporale previsto per la nuova terapia umanitaria del controllo.

L’ex uomo della GOLDMAN SACHS ha imposto il tesserino vaccinale, per cui, anche l’Italia deve adottare quella misura, che è già operativa in Israele. Il passaporto vaccinale, come arma unica del ricatto, mediante la quale chi non si è vaccinato, si vedrà privato di alcuni diritti fondamentali e tra questi, credo, andare al cinema, al teatro e magari, perché no, al ristorante. Tutto quindi sarà pronto per la prossima estate. Al diavolo la fottuta costituzione italiana; al diavolo la più bella forma di diritto per ogni singolo cittadino, che si vedrà privato della sua libertà, grazie ai padroni dell’Europa e del cosmo – capitalismo. In pressing forsennato i leader della UE che sono già col fiato sul collo alle case farmaceutiche. Tutto chiaro credo. Nel mentre i grillini, sguazzano nella pochezza politica che li ha sempre distinti. E ora siedono al fianco di chi volevano mandare in galera per le sue idee, e siedono al fianco di Berlusconi, ritenuto dagli stessi apri scatolette di tonno, il pericolo liberista e liberale per l’Italia. Siamo nelle mani di nulla facenti, che siedono nelle camere del governo. L’Italia è messa male.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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