(Giovanni Coscia) – Dovrebbe essere l’uomo della provvidenza?  Ha ricevuto ufficialmente l’incarico di formare il nuovo governo direttamente dal presidente Mattarella. Mario Draghi, che ha studiato presso l’ordine dei Gesuiti, avrà il compito di spazzare via il peggior governo della storia italiana repubblicana. Un vero governo comunista. Ma sovviene comunque, l’aspetto quasi surreale, l’allineamento della più nefasta omologazione dei quotidiani nazionali, unitamente a buona parte della stampa televisiva, i quali nelle ultime ore, celebrano con assoluta e totale felicità, se non addirittura con ossequi, il volto, il nome e l’incarico conferito a Mario Draghi.  E’ l’uomo dei mercati, ma soprattutto del Panfilo BRITANNIA, regno incontrastato dei padroni economici del mondo, ove si riuniscono segretamente, per decidere le sorti economiche legate alle proprie necessità. E’ l’EUROINOMANE per eccellenza, ed è colui il quale, e lo rammentiamo a tanti che hanno messo da parte una fetta di storia recente, proponeva la cessione di sovranità, non solo economica ma anche politica della nostra Italia all’Europa.

E questi aspetti, da tener presente nell’excursus di Draghi, per i giornali italiani, ovvero per tutti quelli che fanno informazione (noi a parte) di questi fatti, di questi episodi non vi è alcuna traccia.  E’ divenuto per tutti, o quasi, un eroe; è l’uomo che piace ai mercati; che convince la BCE; è l’uomo che piace a tutti, si enuncia sulle principali testate nazionali. Ed in questo impeto di eccesso “draghiano” da parte di tutti, ed addirittura si titola su quotidiani e testate on line, SUPERMARIO, L’ITALIANO CHE ha  salvato l’Europa. In effetti, Mario Draghi è un uomo che ragiona per l’Europa, anche quando questo ragionamento costa alla nostra Italia.  Basta non dimenticare quanto scritto di suo pugno in una lettera del 2011, LA BCE mandò all’Italia la famosa “RIFORME CON LACRIME E SANGUE PER GLI ITALIANI”. Tagli alla spesa pubblica, privatizzazioni, riorganizzazioni liberista dello Stato. Ebbene questo è Mario Draghi, l’uomo che celebrano tutti i politici o quasi, e le testate giornalistiche, lasciando nel dimenticatoio, quanto lo stesso Draghi ha tolto al nostro paese.  Celebrato come il nuovo redentore, il difensore della pace, il nuovo messia. Ma bisogna sapere e conoscere, infine, che con Mario Draghi è giunta LA FINE DELL’ITALIA. Ora abbiamo la TROJKA direttamente in casa nostra. Abbiamo gli euroinomani al comando della regia ed in quella cabina, nessuno può entrarci. E per fortuna, sono scomparsi i 5 stelle. Che per ben quasi 10 anni, hanno preso in giro l’Italia e gli italiani. Avevano un programma e tanti li hanno votati, nella speranza che qualcosa cambiasse. Invece, si sono dimostrati l’esatto contrario, abdicando alle loro stesse promesse elettorali e stravolgendo in ogni sua parte i loro stessi progetti. I 5 stelle, hanno combattuto il programma che volevano dare all’Italia. Pura storia di inganni e traditori politici. Ora è finita, ma il fondo non è stato ancora raschiato.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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