ELEZIONI REGIONALI IN CAMPANIA: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE PRIMA DI ANDARE ALLE URNE
La Campania si prepara al voto. Il 23 e 24 novembre 2025 i cittadini torneranno alle urne per scegliere il nuovo presidente della Regione e rinnovare il Consiglio regionale. Una tornata importante, che si svolgerà in contemporanea con Puglia e Veneto, e che arriva al termine di una legislatura segnata da dibattiti accesi e da una forte attenzione nazionale.
I seggi apriranno domenica 23, dalle 7 alle 23, e riapriranno lunedì 24, dalle 8 alle 15. Subito dopo la chiusura inizierà lo scrutinio. Per votare basta presentarsi al proprio seggio con tessera elettorale e un documento d’identità valido.
Gli elettori campani saranno chiamati a scegliere:
il nuovo governatore
i 50 consiglieri regionali
A lasciare il timone è Vincenzo De Luca, alla guida della Campania dal 2015. Dopo la modifica della legge regionale che gli avrebbe consentito un terzo mandato, è intervenuta la Corte Costituzionale, che nella primavera 2025 ha dichiarato la norma illegittima. Un verdetto che ha chiuso definitivamente la porta a una sua nuova candidatura.
Sono sei gli aspiranti governatori. I due principali contendenti sono:
Edmondo Cirielli, sostenuto dal centrodestra unito
Roberto Fico, ex presidente della Camera, candidato del campo largo di centrosinistra
Accanto a loro concorrono anche Carlo Arnese, Stefano Bandecchi, Nicola Campanile e Giuliano Granato, che completano il panorama delle opzioni presenti sulla scheda.
Il meccanismo è semplice: vince chi ottiene più voti validi. Non è previsto il ballottaggio né una soglia minima da raggiungere. Il candidato più votato diventa automaticamente presidente ed entra in Consiglio regionale. Con lui entra anche il secondo classificato, a prescindere dal risultato delle liste.
Il Consiglio regionale conta 50 membri, ripartiti tra le cinque province in base alla popolazione. La mappa è questa:
Napoli: 27 seggi
Salerno: 9
Caserta: 8
Avellino: 4
Benevento: 2
La scheda è di colore verde ed è divisa in due parti: a sinistra ci sono i simboli delle liste, a destra i nomi dei candidati presidente.
L’elettore può scegliere in diversi modi:
votare solo il candidato presidente
votare solo una lista: il voto si trasferisce automaticamente al suo candidato governatore
optare per il voto disgiunto, cioè scegliere una lista e un candidato presidente di schieramenti diversi
Per il Consiglio regionale è possibile esprimere una o due preferenze per i candidati della lista scelta. Se si decide di scriverne due, devono essere una per un uomo e una per una donna, entrambe appartenenti alla stessa lista. In caso contrario, la seconda preferenza viene annullata.
