21 Luglio 2026

GIUNTA FICO, LA LEGA ATTACCA: “GOVERNO CONFUSO E SENZA VISIONE PER LA CAMPANIA”

La presentazione della nuova squadra di governo regionale guidata da Roberto Fico ha innescato immediate reazioni da parte delle opposizioni. La Lega, in una nota ufficiale, ha espresso un giudizio fortemente negativo sulla composizione dell’esecutivo, definendolo il risultato di equilibri e compromessi interni alla coalizione di centrosinistra più che di una chiara visione programmatica per la Campania. Secondo il Carroccio, la nuova amministrazione nasce all’insegna dell’incertezza, con una distribuzione delle deleghe giudicata poco efficace per affrontare le principali emergenze del territorio.

Critiche sulla composizione e sulla gestione del potere

Nel mirino della Lega finiscono innanzitutto le modalità che hanno portato alla nomina dei dieci assessori, lette come un tentativo di bilanciare i pesi tra le diverse correnti della maggioranza. «Il nuovo governo regionale della Campania nasce davvero male. C’è ben poco di cui essere soddisfatti e c’è solo da preoccuparsi», afferma il deputato e referente campano del partito di Matteo Salvini, Gianpiero Zinzi. La Giunta Fico viene descritta come un organismo «monco di assessorati importanti, confuso nella distribuzione delle deleghe e povero di competenze».

Secondo l’opposizione, la nascita dell’esecutivo sarebbe stata preceduta da settimane di tensioni interne, più concentrate sulla gestione del potere e sul ridimensionamento politico dell’ex presidente Vincenzo De Luca che sulle priorità amministrative. Non manca poi una critica alla linea del Partito Democratico, accusato di aver indicato tre assessori uomini, in contrasto – secondo la Lega – con i principi di pari opportunità più volte richiamati nei programmi elettorali.

Bilancio, deleghe e nodi di legittimità

Uno dei punti più controversi riguarda la delega al Bilancio. La decisione del presidente Fico di non nominare un assessore dedicato a questa materia, proprio mentre la Regione entra in esercizio provvisorio, viene definita «assurda e discutibile». Per la Lega, l’assenza di una figura specifica su un settore così strategico rischia di indebolire la tenuta finanziaria dell’ente.

Critiche arrivano anche sulla sovrapposizione di alcune competenze, come la presenza di un assessorato all’Ambiente affiancato da una delega autonoma alla biodiversità e alla tutela degli animali, considerata una possibile fonte di confusione amministrativa. Dubbi vengono sollevati inoltre sulla nomina di Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici, per la quale si ipotizzano profili di illegittimità che potrebbero avere ripercussioni sulla validità degli atti futuri.

Le emergenze della Campania e il ruolo dell’opposizione

Il timore espresso dal Carroccio è che la nuova Giunta non sia in grado di affrontare in modo efficace le criticità storiche della Campania. Sanità, trasporti, lavoro e ambiente sono settori che, secondo la Lega, rischiano un ulteriore peggioramento alla luce delle premesse politiche e organizzative che hanno accompagnato la nascita dell’esecutivo.

Pur mantenendo una valutazione severa, il partito assicura un atteggiamento istituzionale in Consiglio regionale: «La Lega, che ha sempre a cuore gli interessi della Campania e dei suoi cittadini, augura alla nuova Giunta buon lavoro e farà un’opposizione costruttiva e responsabile». Resta però una forte preoccupazione per una gestione che viene percepita come distante dalle reali esigenze della comunità campana.

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