25 Aprile 2024

LE FESTE DELL’UNITA’ SEMPRE PIU’ RIMPATRIATE DI UBRIACONI

Una festa dell’Unità senza l’Unità, come l’antifascismo senza Fascismo, come un treno senza rotaie, come una “Amatriciana” senza guanciale e come una trombata in solitudine e senza partner. Questo è il PD, ridotto a una rimpatriata tra quattro amici ubriacati da mezzo litro e una gassosa a raccontare alla luna il nulla.

Peccato avere una Destra incapace di annientare e far sparire, per sempre, questa Sinistra di affaristi senza scrupoli che governano, ininterrottamente, senza ritegno e senza voti, da quasi vent’anni. La sola capacità che hanno è quella di seminare odio prendendo a prestito un Montanari qualsiasi o un Giuseppe Conte, trasformista seriale, per creare divisioni nel nostro Paese. Prima o poi, però, verrà il giudizio finale per toglierci dalle palle questa ciurma nauseante che tanti danni sta facendo a questa povera Patria. Antonio Chiariello

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