18 Aprile 2026

PROVE DI DISGELO TRA USA E RUSSIA E CINA

Biden incontra Putin e si prospetta il rientro dei rispettivi ambasciatori nelle loro sedi diplomatiche. Ma ancora troppe violazioni mettono a repentaglio i rapporti tra queste “superpotenze”

Negli ultimi tempi,i rapporti tra gli Stati Uniti e la Russia e la Cina sono stati molto tesi. Sono stati avviati colloqui di pace tra Biden e Putin e lo stesso Biden desidera incontrare il primo ministro cinese. Le questioni ancora aperte riguardano non solo i diritti umani,ma anche la corsa agli armamenti,il nucleare ed i dazi. Il colloquio tra Biden e Putin si è svolto in un’atmosfera pressocchè positiva ed è previsto il rientro degli ambasciatori nelle loro rispettive sedi diplomatiche. Al termine dell’incontro Biden ha riaffermato,con decisione,la potenza,degli Stati Uniti, ma ha auspicato un disgelo con Putin.Naturalmente,la strada da percorrere è ancora molto lunga,ma si spera,da ambo le parti,la buona volontà ad una riappacificazione,che contribuisca,anche,ad un eventuale scambio di prigionieri. La riapertura delle ambasciate è, sicuramente, un ottimo segnale positivo, ma resta in sospeso la questione dell’illegale detenzione, da parte dei russi, degli oppositori politici, tra i quali figura, anche Alexei Navalny, che resta in carcere, dopo aver concluso un pericoloso sciopero della fame, nonostante la ferma opposizione non soltanto degli Stati Uniti, ma anche dei paesi dell’Unione Europea. Gli Stati Uniti vogliono riaffermare la loro centralità, nonostante i regimi dittatoriali che opprimono molti paesi del mondo, tra i quali la Cina. La persecuzione delle minoranze etniche ed il predominio su Hong Kong preoccupano non poco il presidente statunitense, il quale vuole incontrare il suo omologo cinese per discutere di accordi di pace. Il problema preme sugli Stati Uniti, anche in merito al processo di pace anche in Medio Oriente, dove una fragile tregua rischia di non reggere per la testardaggine di Israeliani e Palestinesi, due popoli uniti nella storia, ma divisi sulla carta. Al termine del faccia a faccia tra Biden e Putin, i quali erano scortati dai loro fedelissimi membri dello staff, non è avvenuta nessuna conferenza stampa, ma Biden ha espresso soddisfazione alzando il pollice. Guido Honorati Broggi

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