26 Maggio 2024

SALERNO, IL TERREMOTO GIUDIZIARIO INCOMBE SULLA NUOVA GIUNTA,PROBLEMI PER LA NOMINA DEGLI ASSESSORI

Il terremoto giudiziario che ha sconvolto gli ultimi giorni della politica salernitana rischia di diventare un’ombra sulla composizione della nuova giunta per vari motivi. L’imbarazzo è evidente e il sindaco Vincenzo Napoli, anche lui indagato rischia di rimanere incagliato nelle difficili parentele di indagati e coinvolti. Non a caso da più parti si richiede lo scioglimento del consiglio comunale appena eletto.

La composizione della nuova giunta trova delle frizioni molto particolari e questo non aiuta il lavoro del primo cittadino.

LA DIFFICILISSIMA POSIZIONE DI ALESSANDRA FRANCESE PRIMA DEI NON ELETTI NEI PROGRESSISTI

La vicenda relativa ai consiglieri pronti a subentrare nell’ipotesi che in giunta il sindaco dovesse nominare candidati che sono stati eletti nelle liste che lo hanno appoggiato nell’ultima tornata elettorale, tiene banco. In particolare, rischia di creare imbarazzo la posizione della prima dei non eletti nello schieramento dei Progressisti: si tratta di Alessandra Francese, sorella di Davide, presidente della Coop San Matteo che risultata tra i 29 indagati, e moglie di Gianluca Izzo, ex presidente sempre della medesima Coop, finito ieri ai domiciliari. Nell’ipotesi che il sindaco nominasse anche un solo assessore tra i Progressisti la Francese subentrerebbe in consiglio comunale, eventualità che ha già scatenato reazioni e polemiche nelle forze di opposizione.

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