SARDINE: MA CHE FINE HANNO FATTO?
(Giovanni Coscia) “Nel più bel sogno ci sei solamente tu, sei come un’ombra che non tornerà mai più… Ops, è un grande successo di Don Backy, che poco ha da vedere con le SARDINE. Quelle che volevano aprire il mondo come una scatoletta di….sardine, un po’ come grillo voleva squarciare il parlamento tutto, e che alla fine lo “statista” pentastellato, è divenuto egli stesso, con i suoi parlamentari,(sic) parte integrante e coatto del sistema.
E così iniziava a prendere corpo l’ ennesima truffa ideologica e morale, che accovacciata sotto l’emblema della rivolta politica, (chissà quale) Mattia Santori, ovvero l’inutilità compiuta, aveva riunito nelle piazze chissà quale categoria politica di soggetti mutanti. La sua durata breve, se non il tempo di un battere di ciglia, ha messo fuori il suo vero volto, ovvero togliendosi quella maschera da furbo cosmopolita capitalista, ed ha indossato come tanti, la mascherina del virus, come quasi tutti gli italiani. Una presa per il culo durata solo un mesetto e nulla più, ma già nel suo perimetro personale, si erano annidati parassiti, che nulla avevano a che fare con l’aspetto socio-morale della vita. Speculatori e nulla più. Una truffa che non si è realizzata, oppure lo statista Santori ha preso una pausa? Forse il ragazzotto col Rolex diamantato al polso aveva speso qualche piccola energia prodigandosi in qualche appuntamento di piazza sollevandolo dalla poltrona che oramai aveva già preso la forma dei suoi fondelli. Le sue battaglie, piccole ed inutili, hanno lasciato subito intendere da che parte pendesse quella sua bilancia: il padrone cosmopolitico e contro tutto ciò che potesse porre a repentaglio quel dominio feudatario. E così Santori scompare dietro la sua mascherina ed al cerchietto sulla testa, annunciando forse, il raggiungimento del fine corsa del suo inutile, banale, movimento. Hanno staccato la spina per una pausa di chissà quale riflessione e il guaio è considerare che molti italioti (italiani idioti) ci erano cascati per davvero. Un movimento che si fingeva di “piazze dal basso” ma che in realtà era in realtà il classico movimento a difesa dell’ordine costituito capitalista e filantropo. Manifestazioni “rurali” ben organizzate e apparecchiature super tecnologiche con un costo che ammontava a milioni di euro e non sappiamo come abbiano fatto ad auto finanziarsi in maniera così rapida. Il popolo può dire la sua opinione, – affermavano le Sardine-, solo se la sua volontà coincide con la classe dominante. Ecco la verità. Ed è quindi la classe dominante che chiede ancora più globalizzazione, e meno Stato; più apertura e meno difesa dei diritti sociali. Ecco cosa erano le Sardine. Ecco chi era quel Santori, camuffatosi da centro sociale, e che invece era al servizio dei poteri forti. E ora perché non ci sono più le sardine? Semplice, perché siamo passati da un capitalismo globalizzato, ad una nuova forma dello stesso. Da un capitalismo dal libero consumo e costume, ad un nuovo capitalismo terapeutico, basato sulla crisi emergenziale e quindi le sardine ed i loro discepoli non servono più. Un prodotto oramai scaduto. E chiamiamola pure pausa di riflessione. Era invece un gruppo che rifletteva il pensiero dei ricchi padroni. Una sorta di populismo rovesciato e camuffato, tanto è vero che rappresentava solo il pensiero delle potenti classi economiche. E quindi nessuno dimentica, le prime uscite di quel movimento. Quel Santori che prodigava populismo si lasciava fotografare, con le mani sul cuore, al fianco dei poteri mondiali e dominatori in ville lussuose.
Alla faccia del populismo. Di certo i Benetton, non rappresentano la categoria populista, anzi. In questo periodo di covid19, nemmeno li abbiamo visti una volta. Tutti se ne sono già dimenticati? Chi scrive di certo non lo ha fatto, volendo invece dimostrare come quel progetto politico impostato su strane ideologie, non è riuscito a reggersi più di tanto. Occorreva in questa fase, la solidarietà della quale le stesse sardine non hanno nel proprio DNA. Sono per i padroni e loro gli schiavi. Si sono quindi congedate divenendo pesci clown surgelati, almeno fino alla prossima occasione, quando forse si tornerà a fare politica, come in precedenza. Verranno riesumate e torneranno di fatto a svolgere la loro funzione di completamento dell’ordine dominante della globalizzazione. Ben saldi e compatti dalla parte del padrone. Ma soprattutto contro le classi lavoratrici ed i loro piccoli e relativi interessi del pane da portare ai propri figli. Nelle loro umili case. FINE DELLE SARDINE. Fine, della presa per i fondelli.
