De Luca è un politico costruito dalla magistratura.Vecchio uomo del partito comunista fu interprete di una stagione politica molto travagliata come quella di Salerno all’inizio degli anni novanta. Nell’accordo Psi-Pci De Luca era il vice sindaco in quota Pci quando Salerno diventò la città più socialista D’Italia con la maggioranza relativa in consiglio comunale durante l’epoca delle giunte laiche e di sinistra con la Dc all’opposizione,situazione politica ispirata  da Carmelo Conte all’epoca ministro per le aree urbane.Quando esplose la tangentopoli salernitana sulla quale la stampa(il Mattino con il giornalibro molti ricorderanno) soffiò vertiginosamente con atteggiamento giustizialista furono arrestati contemporaneamente Aniello Salzano ex consigliere comunale Dc . Il docente universitario di Latino con la passione della politica, insieme all’ex sindaco Vincenzo Giordano e l’ex assessore Fulvio Bonavitacola furono gli arresti “eccellenti” di quel blitz ordinato 25 anni fa dal gip Vittorio Perillo su richiesta del pm Michelangelo Russo, titolare di una serie di filoni della maxi-inchiesta sul cosiddetto pacchetto dei 140 miliardi, finanziamenti ottenuti dal Comune di Salerno per una serie di opere pubbliche tra cui il “trincerone”, l’appalto che poi darà il nome all’intero processo.Furono arrestati il sindaco Vincenzo Giordano,l’assessore ai lavori pubblici Fulvio Bonavtiacola e il professore Aniello Salzano capo dell’opposizione tutti poi assolti e risarciti.De Luca da vice sindaco portò avanti la baracca e poi venne eletto sindaco e la storia continua.Vi chiedete dove vogliamo arrivare.De Luca fu favorito nella sua scalata a sindaco da un’azione giudiziaria risultata poi inventata e gratuita e stava per finire la carriera politica con un’azione giudiziaria altrettanto inventata e priva di un solo motivo per condannare gente onesta che si è sempre distinta.Veniamo al dunque.E’ stata una gogna mediatica sulla quale hanno sguazzato i grillini in special modo.Ha trionfato l’onestà quella degli ex imputati che si sono visti buttare addosso fango dai fangaioli di stampo rifondarolo quali sono questi sciacalli del movimento 5 stelle ormai lievitati in ogni contesto. Sono innocenti e lo erano anche mentre venivano accusati maldestramente da pagine e faldoni di carte sulle quali c’erano scritte bugie.Perchè la verità era nelle mani degli assolti.Ma questa vicenda ci porta allo stato attuale nel quale grillini disonesti e senza dignità pur di andarsi a prendere il loro posto e pagarsi, senza saper fare niente,la vita quotidiana facendo credere che restituiscono i soldi buttando sentenze e attaccando ferocemente chi invece con onestà amministra e vive la politica come servizio.Questo non va bene.Quel fango che hanno dovuto sopportare queste persone è stato troppo.E sotto accusa non ci sono soltanto questi parassiti vergognosi dei grillini ma chi consente di amplificare le loro cazzate e le loro azioni indegne.Va rivisto tutto,ma proprio tutto.Anche il sistema di comunicazione.Noi nel nostro piccolo non pubblichiamo niente che riguarda i 5 stelle per scelta,forse solo qualcosa di rilevante per il bene comune.Si da voce ai grillini che sparano cazzate e sentenze senza un minimo di ragione.Questi non azionano il cervello,usano la pistola(metaforicamente) e ammazzano la gente.Non funziona così.L’assoluzione degli accusati nel processo Crescent è una dura risposta al sistema ormai contorto che fa esaltare le menzogne e la sporcizia dei grillini.Almeno su questo ora stiano zitti.Anzi chiedano scusa.Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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