Lo stadio di Vallo della Lucania per il momento resta nel cassetto. La Gelbison ha investito sulla serie C e ci è riuscita, non ha il campo e ha investito sullo stadio di Agropoli come è normale è giusto che si debba fare. Se ci sono dei servizi che cilentani e agropolesi trovano a Vallo della Lucania è giusto che li sfruttino, se ci sono altri servizi che cilentani e vallesi trovano ad Agropoli è altrettanto giusto che li sfruttino. E’ tutto nella normalità. Nelle grandi città per andare da un capo all’altro per vedere una partita si perde molto più tempo e si fanno più chilometri che quei 25 tra Agropoli e Vallo della Lucania. Quando si fece lo stadio ad Agropoli si realizzò su questa prospettiva e dora che si è realizzato qualcosa di importante nel Cilento che peraltro funziona, squadra di serie C e stadio la questione del campanile a tutti i costi deve essere smorzata su questo ma deve rimanere per quanto concerne i colori, è il sale della  sfida. Fra l’altro i locali di Agropoli sono pieni di Vallesi la sera che si divertono come è giusto che sia e come si divertono nei luoghi deputati così possono andare allo stadio a divertirsi e viceversa. Ci sono grandi città con due squadre e con tifosi diversi nelle famiglie e giocano sullo stesso stadio non vediamo perchè nel Cilento questo non possa avvenire. Per di più l’amministrazione comunale di Vallo della Lucania le sta tentando proprio tutte per riuscire ad ottenere dei finanziamenti e non sempre si trovano, quindi c’è tutta la buona volontà di costruire uno stadio ma come dice l’assessore Bruno poi non sempre tutto è possibile. Una cosa va chiarità. La polemica la fanno pochi e rispettabili soggetti da una parte e dall’altra in  numero “inferiorrissimo” rispetto ad un gradimento di carattere generale. Ad Agropoli si parla della Gelbison in termini lusinghieri ed è vista dall’opinione pubblica in maniera affettiva e allo stadio c’erano tanti agropolesi nella prima L’intervento dell’assessore Bruno è di una chiarezza  straordinaria e mette in luce la grande possibilità che la Gelbison e Vallo della Lucania stanno offrendo al Cilento. Queste le parole dell’assessore Bruno:

“La questione del campo sportivo sta assumendo i contorni della polemica pretestuosa. L’Amministrazione vallese, dopo aver provato ad ottenere finanziamenti su svariate misure, ha partecipato all’unico avviso pubblico riguardante le strutture sportive e siamo in attesa di conoscere l’esito di questa procedura. Taluni parlano facile, propongono soluzioni semplicistiche, ma la verità è che ci vogliono le risorse e gli spazi per realizzare uno stadio ex novo. Risorse che il Comune non ha – qualcuno si dimentica delle condizioni deficitarie dell’Ente – e che lo Stato non mette a disposizione per questi interventi. Nei limiti dell’avviso pubblico regionale (1,5 milioni di euro) il Comune di Vallo della Lucania ha puntato sulla riqualificazione del G. Morra. Le risorse di cui all’avviso pubblico non sono sufficienti? Probabile, ma non abbiamo alternative ed è inutile continuare a dire che all’Arechi sono stati destinati 35 milioni di euro, anche perché è una scelta politica che non dipende dal Comune. Sia ben chiaro, se qualcuno ha la soluzione in tasca, si faccia avanti, siamo ben lieti di sostenere percorsi alternativi a quelli intrapresi.
Evitiamo, tuttavia, di prospettare soluzioni non praticabili come l’abbattimento dei capannoni delle fiere per realizzare uno stadio nuovo, anche perché per una soluzione del genere servono decine di milioni di euro che non ci sono. Intanto sabato ad Agropoli, per me è stata una bella giornata di sport – indipendentemente dal risultato – anche perché giocare in uno stadio che si trova a 25 minuti da Vallo non mi sembra la fine del mondo ma è, anzi, un primo passo per sostenere una coesione territoriale di cui tutti abbiamo bisogno. Rendiamoci conto che la Gelbison sta disputando il campionato di Serie C e non quello di terza categoria.
Forse non tutti si rendono conto di quanto sia impegnativo disputare una simile competizione. Non lasciamoci sopraffare dallo spirito distruttivo che, talvolta ed in maniera differente, si manifesta sia nei confronti del Comune di Vallo della Lucania – vedi questione stadio – che nei confronti della dirigenza della Gelbison per una partita andata male.
Non dimentichiamoci da dove veniamo.” Le parole dell’assessore Bruno sono di una intelligenza straordinaria e dimostrano quanto è importante la chiarezza. Intanto bando alle polemiche la Gelbison deve fare un campionato importante come sta facendo, raggiungere presto la salvezza e continuare in questo grande progetto ideato da Puglisi è per il momento l’obiettivo primario perchè conoscendo il grande manager oggi alla guida della Gelbison nessun traguardo e precluso. I sogni spesso rimangono tali, quando c’è di mezzo Puglisi spesso diventano realtà. E ce ne siamo accorti tutti. Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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