AGROPOLI E CILENTO TECH: IL PUNTO SULLA FIBRA OTTICA
La diffusione della fibra ottica rappresenta uno degli aspetti centrali della trasformazione digitale che sta interessando il Cilento. Negli ultimi anni il territorio ha registrato un’accelerazione significativa grazie ai programmi nazionali dedicati alla banda ultralarga e agli investimenti sostenuti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo è ridurre il divario digitale tra le aree urbane e quelle interne, migliorando l’accesso ai servizi online e creando condizioni favorevoli per lo sviluppo economico, turistico e imprenditoriale.
All’interno di questo scenario, Agropoli si conferma il principale polo tecnologico dell’area cilentana. La città presenta infatti un livello di copertura della rete fissa tra i più avanzati del territorio, grazie alla presenza di infrastrutture sviluppate secondo differenti tecnologie. La rete FTTC (Fiber to the Cabinet), che combina fibra ottica e doppino in rame, raggiunge ormai la totalità delle abitazioni del centro urbano, consentendo connessioni stabili con velocità che possono arrivare fino a 100 o 200 Mbps, a seconda delle caratteristiche della linea. Parallelamente prosegue l’espansione della rete FTTH (Fiber to the Home), la soluzione che porta la fibra ottica direttamente all’interno di abitazioni e sedi aziendali. Ad Agropoli questa tecnologia ha ormai superato una copertura del 55% del territorio comunale e continua a crescere attraverso gli interventi realizzati dai principali operatori infrastrutturali, tra cui Open Fiber e FiberCop. L’ampliamento della rete consente di rendere disponibili collegamenti fino a 2,5 e 10 Gigabit, rispondendo alle esigenze di cittadini, imprese e professionisti.
La situazione appare più articolata nel resto del Cilento, dove la conformazione geografica e la presenza di numerosi piccoli centri abitati hanno storicamente rallentato lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione. Per superare queste criticità, un ruolo fondamentale è svolto dai progetti coordinati da Infratel Italia, che operano attraverso due principali programmi di intervento. Il Piano Banda Ultralarga (BUL) è stato progettato per raggiungere le cosiddette aree bianche, ovvero quelle considerate a fallimento di mercato, nelle quali gli operatori privati non avevano interesse economico a investire. Grazie a questo programma numerosi comuni cilentani hanno visto la realizzazione di nuove dorsali in fibra ottica FTTH, contribuendo ad avvicinare anche i centri più piccoli agli standard di connettività delle aree urbane portando così la copertura ad un livello elevato anche sul confronto con l’Europa (nonostante il ritardo nell’avviamento del programma). Accanto al BUL procede il Piano Italia a 1 Giga, destinato alle aree grigie e finalizzato a garantire connessioni con velocità di almeno 1 Gbps. I cantieri risultano in avanzamento sia lungo la fascia costiera, da Castellabate fino a Sapri, sia nelle zone interne del Cilento, dove le caratteristiche morfologiche del territorio rendono più complessi gli interventi di posa della rete.
Nelle località montane e nelle frazioni più isolate, la copertura viene integrata attraverso la tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) Gigabit. Questa soluzione combina il collegamento in fibra ottica fino alle stazioni radio con trasmissioni wireless di ultima generazione, permettendo di raggiungere abitazioni sparse e aree difficilmente servibili mediante infrastrutture tradizionali. Anche i comuni più piccoli e meno popolati richiedono ormai un adeguamento tecnologico, almeno sotto il profilo della connettività.
Le attività possibili sul web si sono moltiplicate sensibilmente nel terzo millennio e se in tanti necessitano della fibra ottica per svolgere semplicemente il proprio lavoro, in molti adoperano Internet anche per il tempo libero. Non a caso diversi tipi di giochi online oggi ma che in passato venivano praticati solo dal vivo hanno conosciuto una nuova vita attraverso moderne versioni digitali: si pensi ai giochi di carte oppure alla roulette, passando per le varie slot con bonus o anche per i game show che per anni sembravano poter spopolare solo in televisione. Insomma, qualunque intento finisce con l’incontrare il requisito della connessione veloce, a prescindere da dove si abita. Nonostante i progressi compiuti, in alcuni casi l’effettiva attivazione delle linee richiede ancora tempi tecnici e procedure amministrative che possono rallentare la disponibilità del servizio per gli utenti finali. Le amministrazioni locali e gli enti coinvolti continuano a monitorare lo stato di avanzamento dei lavori, con l’obiettivo di completare la rete a banda ultralarga e rendere il Cilento un territorio sempre più competitivo anche dal punto di vista digitale, favorendo nuove opportunità per residenti, imprese, turismo e professionisti che scelgono
