E’ struggente il ricordo di Pippo Viscido ad un anno esatto dalla sua scomparsa. E’ già passato un anno da quel giorno, da quella notizia che non sembrava vera, da quei momenti indimenticabili, struggenti, inaccettabili. Un anno senza il più amato sportivo, l’irpina era il centro della sua popolarità, Battipaglia la sua città sempre vicina alle sue gesta, il territorio era la sua casa perchè lui giocava in casa ovunque si trovasse. Amatissimo tra i compagni e gli avversari Pippo era un punto di riferimento, un uomo di una bontà unica, di una generosità straordinaria. L’amore che aveva per la sua famiglia era il valore più bello che il pitbull poteva esprimere.

Non ci sono più parole, tante lacrime per un’assenza pesante capace di generare un vuoto mai visto. E non c’è stato un giorno in cui non abbiamo pensato a Pippo, alla sua essenza, alla sua intelligenza e ai suoi silenzi lunghi, interminabili spiegati solo con quell’epilogo drammatico. Ne passerà acqua sotto i ponti, ne passeranno momenti, ci sarà una spiegazione o forse no. Anche chi come noi sempre pieni di pensieri e parole si ferma davanti ai ricordi, ai dubbi, agli interrogativi. E dopo un anno ci facciamo la stessa domanda di un anno fa. Pippo Perchè. Perchè. Perchè. Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: