17 Gennaio 2026

BATTIPAGLIESE-SOLOFRA,PIETRO VASSALLO TORNA NELLA SUA MONTECORVINO DA AVVERSARIO : ” E’ UNO STRANO EFFETTO”

Una domenica non proprio normale per Pietro Vassallo centrocampista del Solofra. Con la sua squadra gioca l’ultima partita del girone di andata  nella sua città  a Montecorvino Rovella dove disputa le partite casalinghe la Battipagliese una nobile del nostro calcio, lui vive nella frazione Gauro, allo stadio della frazione Macchia. Il calcio per Vassallo è un sogno da realizzare.

 

Il Solofra è nell’area play off del campionato di eccellenza girone b della Campania, squadra giovane ma anche con gente esperta e preparata, ben allenata da Antonino Amarante con il suo qualificato staff tecnico(Ramon De Dominici, Giovanni Volta, Marco Galluccio e Antonio Ragone).

 

Il lavoro certosino del tecnico angrese con il sostegno di una dirigenza molto attenta e precisa hanno messo su una squadra molto competitiva in grado di scalare posizioni di classifica e di giocare un calcio molto piacevole, valorizzando i giovani ed esaltando in special modo gli under basti pensare che in alcune gare ne sono stati schierati anche 4 o 5. Il tutto supervisionato dal presidente Massimo Guarino una persona speciale il quale porta avanti un progetto sportivo lusinghiero e virtuoso che punta sulla disciplina, sulla valorizzazione dei giovani e sul rispetto della tradizione del nome della città di Solofra storicamente una grande del calcio campano dalla quale sono partiti giocatori che poi hanno militato anche in serie A come Alessio e Rastelli su tutti.

Solofra, Guarino: "Ci manca l'ultimo sforzo"
Massimo Guarino presidente del Solofra

 

 

Il presidente punta su un settore giovanile di qualità e nella crescita dei ragazzi. Vassallo è nella città conciara da pochi mesi ma ha potuto apprendere le qualità del Solofra: ” Qui è un ambiente tranquillo e pieno di soluzioni e non potevo trovare di meglio. Dirigenza e staff tecnico, come ho detto in altre circostanze, di primissima qualità, il presidente Guarino  è una persona eccezionale, si respira aria di professionismo. Gli allenamenti sono di assoluto tasso elevato, Solofra è un’isola felice per il calcio. Mi sembra strano che torno da avversario sullo stadio della mia città davanti al quale passo più volte al giorno e poi contro la Battipagliese una squadra che ti mette i brividi per il suo passato e per ciò che rappresenta per il calcio e che sta dando lustro anche a Montecorvino giocando le sue partite interne allo stadio a Macchia. Faremo la nostra partita e non avremo nessuna sudditanza rispetto al blasone degli avversari”. Un segno del destino, Pietro Vassallo torna nella sua città da avversario ma non contro la squadra del suo paese, un alchimia della sorte che sta guidando il centrocampista gaurese nel pieno del calcio dilettantistico dove i meccanismi sono sempre molto difficili da percepire ma portatori di crescita e successo. Il Solofra, la Kings league e quel pallone che rotola davanti come il mondo da inseguire, da scoprire, da vivere dietro al quale i calci diventano carezze, gli effetti diventano musica, l’incrocio dei pali diventa  la meta non più irraggiungibile di un sogno che per Pietro sta diventando realtà. Lucio Amabile

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