Parola d’ordine entusiasmo. «Questo è il concetto fondamentale, quello che ripeto anche ai tanti giovani che alleno nella mia Salernitana. Non abbiamo altre strade se non la fame di toglierci soddisfazioni e la voglia di crescere per maturare e imporci in un campionato difficile come la Serie A. L’obiettivo che abbiamo in mente è ben chiaro, con la consapevolezza di sapere chi siamo e dove possiamo arrivare ». Davide Nicola si apre agli 800 ragazzi presenti alla Festa Diocesana dei Giovani tenutasi ieri al PalaBerlinguer di Bellizzi. Accolto dal coro che è stato tormentone della scorsa stagione sulle note di “Freed from desire”, l’allenatore della Salernitana si racconta ai tanti spettatori presenti, in una serata dove il calcio fa solo da contorno. «Sono arrivato dove sono oggi con tanto sacrificio e seguendo l’esempio di tanti maestri e i consigli amici che ho trovato lungo la strada. Eppure da giovane non pensavo di diventare quello che sono oggi: al mio primo anno da calciatore professionista, non avrei mai pensato di aver fatto una lunga carriera da difensore. Lo stesso quando ho esordito da allenatore, basti pensare che sono dodici anni che faccio questo mestiere». Le curiosità però si legano a doppio filo sia con la salvezza dello scorso anno che con il campionato attuale. «C’è una peculiarità, ovvero quella di avere un’idea chiara del fine da percorrere e soprattutto sapere quanto sarà difficile il percorso, guardando passo dopo passo, pensando a quell’obiettivo ogni giorno, trovando la forza per rialzarti anche quando si inciampa. Eppure, quando sono arrivato al traguardo, avevo esaurito la mia gioia perché mi ero goduto il tragitto fatto. Quella salvezza, così come il campionato di quest’anno, si muove solo intorno alla voglia di dare gioia al mio presidente, al mio staff, alla mia squadra e ai miei tifosi».

Ritiro. Sarà la Turchia la meta scelta dalla Salernitana per preparare al meglio la seconda parte di stagione. La squadra granata alloggerà ad Antalya nella seconda decade di dicembre, con Napoli, Lazio e Sampdoria vicini di casa. La delegazione granata guidata dal team manager Salvatore Avallone ha dato il via libera, con la società al lavoro per risolvere gli ultimi cavilli sia organizzativi che logistici. Saranno due le amichevoli che la Salernitana disputerà ad Antalya, con Fenerbache ed Antalyaspor le due soluzioni in pole position. Al ritorno in città invece toccherà a Nizza e Gelbison permettere agli uomini di Nicola di provare gli schemi in vista del ritorno di fuoco della serie A il 4 gennaio, con l’Arechi che ospiterà i campioni in carica del Milan. Match al quale verosimilmente non prenderà Mazzocchi : l’esterno verrà rivalutato domani dallo staff medico per avere una diagnosi precisa sulla distorsione di secondo grado al ginocchio. Fari puntati sulla paventata lesione del legamento collaterale che terrebbe fuori il terzino destro per due mesi. Stop che potrebbe portare la Salernitana a intensificare la ricerca di un nuovo esterno, con Faraoni dell’Hellas Verona, Birindelli del Monza e Beruatto del Pisa nomi sempre attuali.

Impegni. In attesa di vedere Bronn , Dia e Piatek disimpegnarsi ai prossimi Mondiali, ieri è stata la volta di Pirola e Botheim . Il difensore granata è sceso in campo dal primo minuto nell’amichevole tra Italia e Germania Under 21, terminata 2-4 per i tedeschi. Lo scuola Inter ha agito nel cuore della difesa a tre, disputando 90 minuti. In campo pure Botheim in Spagna-Norvegia con fascia da capitano. Quest’oggi altri due match con granata protagonisti: il Cile di Valencia contro la Slovacchia, mentre Kastanos rappresenterà Cipro in Israele.Sabato Romeo

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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