5 Marzo 2024

DRAMMA GELBISON, SEGNA RAGUSA A POCHI MINUTI DALLA FINE E RETROCEDE TUMMINELLO SFIORA IL PAREGGIO NEL RECUPERO

È festa a Messina, la squadra siciliana conquista la salvezza battendo 1-0 la Gelbison nel match di ritorno del playout disputatosi al “Franco Scoglio”. La rete che risolve la gara è stata realizzata da Ragusa a meno di dieci minuti dal termine. Nel finale decisivo Fumagalli che nega il gol del pareggio a Tumminello. Il risultato equilibra l’1-0 per i rossoblu dell’andata ma a salvarsi è il Messina in virtù della miglior posizione in classifica ottenuta al termine della regular season.

La cronaca. Inizia con personalità la Gelbison che si guadagna un corner sugli sviluppi del quale Fornito crossa per la testa di Cargnelutti che spedisce di poco sopra la traversa. Replica il Messina un minuto dopo. Fofana per Balde che impatta male il pallone ma riesce a servire Perez, l’attaccante svirgola toccando sottomisura e manda a lato. Al 14’, da una punizione calciata da Kragl sulla barriera, pericolosa ripartenza della Gelbison con conclusione di Kyeremateng sull’esterno della rete. Bella azione manovrata dei giallorossi al 20’, va al tiro Ferrini dal limite trovando la grande risposta di D’Agostino che vola all’incrocio deviando in angolo. Match decisamente spezzettato, con gli ospiti che tendono a ricorrere ad ogni espediente per far trascorrere secondi preziosi. Al 36’ traversone da destra di Kragl con Trasciani anticipato di un soffio da un difensore. Il forcing del Messina si fa più insistente. Proteste e altro nervosismo al 39’ per il contatto in area con Ferrara che finisce giù lamentando una trattenuta, Bonacina fa però ampi cenni di proseguire. Al 45’ Ragusa fila via sulla sinistra, tiro-cross dell’ex Sassuolo con D’Agostino che smanaccia in tuffo. Si va al riposo sullo 0-0, risultato che fa comodo ai cilentani.

Konate

La conclusione da fuori area di Konate

D’Agostino al 5’ della ripresa fa buona guardia sul cross di Ferrini da sinistra. Sugli sviluppi di un corner Trasciani non trova la deviazione vincente, poi il direttore di gara ravvisa un’irregolarità di Perez. Al 13’ Bonacina lascia giocare nonostante un intervento al limite dell’area ai danni di Fofana, tentativo a giro di Fornito con Fumagalli bravissimo ad allungarsi deviando in corner. Sul cross dalla bandierina si libera Gilli che non inquadra lo specchio. Al 17’ Zuppel e Curiale per Konate e Perez, Messina adesso a trazione anteriore. Di un soffio alto il colpo di testa di Cargnelutti e nuovo pericolo per i peloritani. Tanta confusione e poche idee in questa fase, con il cronometro scorre. Miracolo di D’Agostino al 23’: il portiere rossoblù salva tutto su Curiale gettandosi con le braccia in avanti a coprire lo specchio, con l’ex Vibonese che non riesce a scavalcarlo lasciandosi ipnotizzare. Dentro R. Marino per l’acciaccato Fofana e Grillo per Kragl.

Fofana

Fofana lotta con Loreto e Fornito (foto Paolo Furrer)

Ci pensa Ragusa, l’uomo più rappresentativo, a sbloccare una situazione difficilissima. Accelerazione di Ferrini, tocco in mezzo per l’accorrente numero 90 che non fallisce davanti a D’Agostino. Primo, pesantissimo, gol di Ragusa con la maglia del Messina. Corsa poi sotto la curva Sud a festeggiare la rete dell’1-0. Delirio al “Franco Scoglio”. Fiorani prende il posto di Balde, Raciti tenta adesso di riequilibrare l’assetto. Il Messina rischia su Nunziante, lasciato tutto solo libero di calciare dalla destra. Gli animi si accendono, Galderisi viene espulso per aver intercettato il pallone che uscendo verso la linea laterale. Ben sette i minuti di recupero, tensione alle stelle. Gelbison vicinissima al pari con il diagonale di De Sena respinto da Fumagalli a terra, poi Tumminello rimette verso il centro con De Sena che non arriva in scivolata. Al 3′ dell’extra-time ancora Fumagalli prodigioso sull’inzuccata di Tumminello. Il portiere esulta poi rivolgendosi alla Curva. Finale davvero vietato ai deboli di cuore. Il Messina resiste e vince 1-0, ottenendo una soffertissima salvezza. Al fischio finale di Bonacina è esplosione di gioia collettiva. A parità di risultati i giallorossi sfruttano il vantaggio della miglior classifica nella regular season, conservando così il patrimonio del professionismo.

Fornito e Ragusa

Il saluto tra i capitani Fornito e Ragusa (foto Paolo Furrer)

Il tabellino. Messina-Gelbison 1-0
Marcatore: 37′ st Ragusa (M).
Messina (4-2-3-1): Fumagalli; Trasciani, Ferrara, Ferrini, Berto; Fofana (34′ st R. Marino), Konate (18’ st Zuppel); Kragl (34′ st Grillo), Balde (39′ st Fiorani), Ragusa; Perez (18 st Curiale). A disp. Lewandowski, Helder Baldè, Iannone, Salvo,  Napoletano, G. Marino, Ortisi. All. Raciti.
Gelbison (3-5-2): D’Agostino; Gilli (50′ st Marong), Cargnelutti, Granata; Nunziante, Fornito (28’ st Uliano), Graziani, Kyeremateng (21’ st Correnti), Loreto; Tumminello, Infantino (28’ st De Sena). A disp. Anatrella, Vitale, Onda, Papa, Capone, Corda, Porcino, Ferruzza. All. Galderisi.
Arbitro: Bonacina di Bergamo (assistenti Catallo di Frosinone e Galimberti di Seregno
Note – Ammoniti: Gilli (G), Cargnelutti (G), Fofana (M), Ragusa (M), Nunziante (G), Fornito (G), Berto (M), Curiale (M), Graziani (G), Fumagalli (M). Espulso al 43′ st Galderisi (allenatore Gelbison). Recupero 2’ pt e 7′ st. Spettatori: 4.446 totali per un incasso di 39.789 euro.

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