15 Luglio 2026

LA SALERNITANA CADE A BENEVENTO

Il Benevento domina il match con una prestazione travolgente: prima colpisce traversa e palo, poi passa in vantaggio, si fa raggiungere, ma chiude i conti approfittando di una difesa della Salernitana praticamente inesistente. I granata avevano preparato la partita con aggressività e personalità, ma quando sfortuna ed errori in area hanno consegnato il vantaggio agli avversari, non hanno saputo reagire. Nemmeno i calci d’angolo difensivi hanno portato sollievo. Sul 3-1, la partita si è chiusa, lasciando la squadra di Raffaele senza rimedi.

È inevitabile, a questo punto, aprire una riflessione sul futuro tecnico della squadra, sulle lacune da colmare subito in fase di mercato e sulla posizione dell’allenatore. Con le prossime sfide contro Trapani, Picerno e Foggia, la Salernitana deve assolutamente reagire per uscire dal terzo posto e dal fosso in cui si è infilata.

A Benevento la Salernitana scende in campo all’attacco ma senza il suo centravanti e capitano Inglese, lasciato inizialmente in panchina. Raffaele schiera Ferraris e Liguori alle spalle di Ferrari, con de Boer vincente nel ballottaggio a centrocampo con Varone, chiamato a fare filtro insieme a Capomaggio. In difesa recuperano Villa e Matino, mentre Coppolaro sostituisce Anastasio.

Prima del fischio d’inizio, un minuto di raccoglimento in memoria di Nicola Pietrangeli, icona del tennis. I granata partono subito forte: al 3’ Villa serve Ferrari che tasta Ferraris, il cui cross trova El Loco, la cui testa colpisce la traversa. Al 5’, ancora granata in avanti con Ferrari che conclude di poco fuori. Ma alla prima occasione su palla inattiva, il Benevento passa in vantaggio.

Al 7’ Prisco batte un calcio d’angolo teso sul primo palo: Pierozzi anticipa tutti e segna di testa. La Salernitana risponde al 12’: Liguori conquista un calcio di punizione sulla trequarti, de Boer batte liftato per Capomaggio, il cui colpo di testa centra il palo. Al 18’, la squadra di Raffaele pareggia con Capomaggio, convalidato dopo revisione VAR. Nonostante il pareggio, i granata mostrano ancora compattezza e aggressività, ma restano vulnerabili sulle palle alte e sui cross. Al 43’ il Benevento torna in vantaggio: traversone di Lamesta e colpo di testa vincente di Tumminello tra Matino e Coppolaro, approfittando di marcature poco aggressive. Il potenziale offensivo della Salernitana però si vede: Ferraris sulla sinistra e Ferrari in area sfiorano il gol. Nel recupero del primo tempo, il Benevento segna il terzo gol approfittando di un clamoroso errore difensivo dei granata su un calcio d’angolo: de Boer serve un pallone debole che Tumminello trasforma in rete, portando il risultato sul 3-1.

Nella ripresa il Benevento continua a dominare. Lamesta e Tumminello siglano il 4-1, e al 64’ Lamesta trova anche il 5-1, sfruttando la confusione difensiva granata. Raffaele prova a cambiare inserendo Inglese, Varone, Anastasio e Achik, ma la musica non cambia. La Salernitana, pur creando qualche occasione nel primo tempo, paga le lacune difensive e la gestione dei momenti chiave. Il Benevento sfrutta al massimo ogni occasione, la Salernitana mostra qualità offensive ma non la solidità difensiva necessaria per competere.

Fonte foto: sanniosport.it

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