25 Febbraio 2024

US AGROPOLI PRONTO YEBOAH MA ORA SI PASSI AL 3-5-2

Manca davvero molto poco per il tesseramento di Yeboah all’Agropoli. Striano – Schiavo- Esposito stanno facendo di tutto per dare al più presto l’attaccante di colore a mister Cianfrone. Dopo la vittoria non senza difficoltà contro il Vico Equense di Cristian Ferrara la società è rimasta sul mercato, oltre a Yeboah, da tempo già si allena con l’Agropoli, è stato quasi preso un altro difensore centrale nonostante in rosa c’è anche Criscuolo fermo ai box per un infortunio. Questo è un evidente messaggio che la scietà sta lanciando al tecnico. No al 4-3-3 ma il 3-5-2 con il quale l’Agropoli può senz’altro competere con Scafatese, Angri e San Marzano

, L’arrivo di Yeboah escluderebbe di fatto Margiotta nel 4-3-3 o uno dei due tra Bacio e Vitelli e addirittura Rochi finirebbe nel dimenticatoio oltre che ad avere una difesa larga e un centrocampo che fatica più del previsto. Il 3-5-2 faciliterebbe il compito di inserimento dei nuovi. La squadra è impostata proprio per questo modulo. Insieme ai due centrali Della Guardia(il miglior centrale della categoria) e Della Monica, anche lui molto bravo, un under come Pollio o chi per esso. I tre centrocampisti da scegliere in una rosa di 6 importanti centrocampisti a disposizione, i due esterni tra i più forti della categoria entrambi over, Matrone quinto a destra e Maiese a sinistra e bravi tutti e due fare la doppia fase per velocità tecnica, tempismo, forza. Poi una prima linea da favola con Yeboah ,Margiotta, Marrocco e tre fuoriclasse della categoria che possono fare gli esterni e le punte come Bacio Maiorano, Vitelli e Rochi. Una squadra di serie D costruita in maniera perfetta sarebbe un peccato non vincere il campionato e magari perderlo per la fissazione di un modulo come il 4-3-3 improbo, con difficoltà di metterlo in campo e con rinunce dolorose. La società alzi la voce se giocatori e tecnico all’unisono non passano al 3-5-2 unico modulo che garantisce un altissima percentuale di vincere il campionato. Altrimenti i delfini devono ridurre il loro campionato ad una squadra outsider e sarebbe un peccato nell’anno del centenario. Sergio Vessicchio

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